La colazione cinese: Parte 1

Come con molte altre cose, non sono mai stata una tipica italiana da caffè e cornetto al bar. Ogni tanto ci andavo, ma non è mai stata un'abitudine. Però un bel cappuccino fatto in casa e qualche biscotto o fette biscottate con marmellata o la torta della mamma erano di solito gli ingredienti base della mia colazione.

Sin da subito ho imparato che la colazione in Cina non è come da noi. Anzi, la gente non riusciva a credere che io ero piena con solo un bicchiere di latte e qualche biscotto. C'è anche chi mi ha presa in giro per una colazione così misera.

Ad ogni modo, cosa mangiano i Cinesi? Qui inizio la prima parte dedicata a questo argomento.

1. Latte di soia (豆浆, dòu jiāng)
I cinesi non bevono né caffè né te a colazione. Il latte di mucca è una bevanda relativamente nuova e per ciò più comune tra le generazioni giovani. La maggioranza opta per il latte di soia. Questo latte può essere prodotto a casa. Infatti, ogni supermercato vende macchine per produrlo. Basta mettera a mollo una manciata di soia durante la notte. La mattina il tutto va lavato e inserito nella macchina. La proporzione di acqua e soia è di 10 a 1. Dopo una mezza oretta, il latte di soia è pronto per essere filtrato e bevuto.



2. Bastoncino fritto (油条,yóutiáo)
Questo semplice piatto non è altro che due strisce di impasto intrecciate e fritte nell'olio bollente. Lo si può comprare ad ogni angolo di mattina visto che di solito viene cotto in un grande wok davanti alla porta del ristorantino che vende colazioni. Anche se somiglia un pochino alle nostre frittelle, questo bastoncino è salato e non dolce. L'accoppiata migliore è, appunto, con il latte di soia.



Extra Info:
KFC, la famosa catena di fast food Amercana specializzata in pollo fritto, è molto popolare in Cina. Il motivo non sta solo nel pollo ma specialmente per l'aversi ben integrato nel mercato cinese offrendo piatti tradizionali. Per esempio, tra le scelte dei prodotti da colazioni ci sono sempre il latte di soia e il bastoncino fritto (leggermente più piccolo di quello tradizionale). 


Personalemente, preferisco i loro prodotti che quelli venduti nei ristorantini intorno alla città non solo per il gusto ma soprattutto per la pulizia e, dita incrociate, qualità delle materie prime.