L'addio a Nanjing e la fine del secondo capitolo della mia vita in Cina

Anche il capitolo Nanchino si chiude per me per una miriade di motivi. Il mio anno qui racchiude memorabili esperienze in giro per la città ad esplorare tutti gli angolo con il mio compagno, Teng, in sella alle nostre bici o sui pattini (ci siamo messi ad imparare a pattinare e siamo diventati bravetti). Però, esso racchiude anche qualche esperienza non altrettanto interessante.


Io a Xuan Wu Hu (bellissimo lago)
Nel giardino botanico di Nanchino.
Per quanto riguarda il lavoro, dopo un anno in WEB ho capito che questa strada non fa per me. Ho conosciuto un sacco di persone interessanti e mi sono fatta tantissime risate. Ho fatto amici e ho migliorato un sacco il mio inglese. Però, lavorare dalle 13 alle 21 e dover lavorare il sabato, quando gli altri hanno il giorno libero, non era il massimo. Inoltre, la sede era così piccola e gli orari stressanti che tante cose accumulate mi hanno iniziato a dare sui nervi.

Inoltre, il nostro appartamento era un pochino messo male con la caldaia che funzionava a giorni alterni e vicini un pochino stravaganti che cantavano e urlavano a squarciagola ad ogni ora del giorno e notte.

Quindi questi ultimi mesi li ho trascorsi molto impegnata, cercando lavoro e aiutando il mio compagno per la partenza per Inghilterra. Il lavoro l'ho trovato è sembra promettente. Sarò insegnante di inglese alle superiori e insegnerò il programma IGCE (Cambridge). Questa volta mi sposto verso la costa e sarò a Qidong, una piccola cittadina di soli 1 milione e qualcosa di abitanti. Lo stipendio è molto migliore di quello a Nanchino, da 12000 passo a 16000 con appartamento dietro il campus a gratis.



Quella sotto è parte di Nanchino