La festa nazionale della RPC

Oggi si è celebrata 国庆节 (guóqìng jié), ossia la 61sima giornata nazionale della Repubblica Popolare Cinese. Io, come insegnante, sarò in vacanza per una settimana intera. Questo periodo di ferie viene maggiormente sfruttato per viaggiare. Difatti, moltissime persone si spostano sia all'interno della Cina che all'estero. Oggi ho avuto modo di accertarmi della situazione passando davanti alla stazione degli autobus, che era gremita di persone in attesa di viaggiare.


La RPC fu fondata il 1 Ottobre 1949 con una fastosa cerimonia in Tian'anmen Square (天安门广场; Tiān'ānmén Guǎngchǎng) a Beijing, durante la quale Mao fece sventolare la prima bandiera rossa a cinque stelle, dove il rosso rappresenta la rivoluzione e le stelle l'unione del popolo cinese. La giornata viene commemorata con varie cerimonie organizzate dal governo, fuochi d'artificio e concerti. Luoghi molto famosi come la sopracitata piazza vengono addobbati a tema e ritratti di famosi leader, come Mao Zedong, vengono esposti pubblicamente.
Si tratta, in definitiva, di un'altra occasione per trascorrere del tempo con i propri cari. I miei studenti, prima della partenza, erano tutti emozionatissimi e contentissimi di tornare a casa e rivedere il proprio paese, i familiari e gli amici. Molti di loro mi hanno invitata a visitarli. Cosa che farò con immenso piacere, considerato che molti di loro vengono da piccole città. Quindi, sarà una buona occasione per me per curiosare in posti più tradizionali e autentici. 
Grazie ad alcuni studenti, locali di Hefei, sto comunque trascorrendo delle fantastiche giornate pure io, mangiando dell'ottimo cibo casalingo, scoprendo questa enorme città e amando sempre di più questo popolo così ospitale e generoso.