Fire Cupping (拔罐; Báguàn) - Una pratica della medicina tradizionale cinese

Vorrei dedicare questo post a una speciale pratica della medicina cinese nota con numerosi nomi, tra i quali il più usato risulta essere 拔罐, pronunciato “báguàn”. Un paio di settimane fa ho avuto modo di sperimentare questa pratica, combinandola con l'agopuntura. Quest'ultima terapia è oramai conosciuta ovunque mentre quella della coppettazione potrebbe essere nuova a molti, anche se essa viene adoperata in moltissime altre parti del mondo, e non solamente in Cina. Essa viene utilizzata per curare numerosi malesseri, ma soprattutto per trattare dolori, disordini gastro-intestinali, asma, tosse e paralisi.
La procedura è molto semplice e veloce e consiste nel creare un'area di bassa pressione sulla pelle. I metodi e gli strumenti usati possono variare leggermente. Innanzitutto, le coppette possono avere varie forme come per esempio quella a forma di campana o forma ovale, mentre l'apertura delle stesse può andare dai 25mm ai 75mm. Oggigiorno il materiale di composizione delle stesse coppette è perlopiù vetro o plastica, in sostituzione del bronzo, bambù o ceramica, comunemente usati in passato. La procedura più usata è quella che prevede il riscaldamento della coppetta con una fiamma, prodotta imbevendo un batuffolo di alcol e posizionandolo in cima a un bastoncino alto all'incirca 10cm. Questa fiamma va a riscaldare l'interno della coppetta, il bastoncino immediatamente ritirato e il vetro posizionato sulla pelle in modo da aderire completamente. Una volta che la fiamma si è spenta all'interno della coppetta, si crea il vuoto che causa la contrazione e il rialzamento della pelle. Più recentemente, le coppette adoperate sono a forma di campana e all'estremità possiedono una valvola dalla quale può essere aspirata l'aria con un macchinario dotato di una pompa a risucchio.

Le coppette vengono posizionate nelle parti morbide del corpo, ossia quelle che permettono di sigillare il contatto tra l'apertura della coppetta e la pelle. Quindi, le zone più adoperate sono la schiena, il collo e le spalle. Può essere usata solo una coppetta anche se generalmente si tratta di più di una. La coppetta può essere usata in combinazione con l'agopuntura, ovvero posizionata proprio sopra l'ago da agopuntura. Le stesse possono essere semplicemente posizionate sulla pelle oppure possono essere mosse per massaggiare il corpo, in aggiunta ad oli per evitare fastidiosi attriti.


Dopo la rimozione delle coppette, sul corpo rimangono vistosi segni circolari. Quelli più scuri sono indice di zone particolarmente sensibili e da curare ulteriormente. In base alla persona e al tempo della coppettazione i segni possono sparire velocemente o meno. In linea di massima nel giro di qualche giorno.
La mia esperienza è stata molto positiva. Mi è stata dapprima praticata l'agopuntura e successivamente la coppettazione sulla schiena, collo e spalle con l'utilizzo di una ventina di coppette. Ho provato solo un leggero fastidio al momento della rimozione delle stesse. Quindi, posso confermare che non si tratta di una pratica dolorosa. I segni, alcuni leggeri mentre altri molto vistosi, sono scomparsi dopo 4 giorni. E per un giorno ho sentito un leggero dolore se mi appoggiavo sulla schiena. Ma tutto questo non toglie la meravigliosa sensazione di rilassamento e sollievo provato subito dopo la cura e per molte ore successive. Il motivo per cui mi sono sottoposta all'agopuntura e alla coppettazione era dovuto a qualche problema di sonno dopo il mio arrivo in Cina. Quella stessa sera ho dormito bene e pacificamente come non mai. E da allora non ho più sofferto di problemi di sonno. Sarà stata la cura, sarà stato l'effetto placebo o sarà semplicemente che il lungo jet-leg era terminato. Io voglio pensare che sia stata la cura e sicuramente ripeterò l'esperienza a breve.